Il lago  è il nostro "biglietto da visita sul mondo", non solo a livello turistico, ma anche culturale.

E' necessaria una continua contaminazione reciproca tra le attività culturali, tra i luoghi della cultura (museo del paesaggio, biblioteca, casa elide ceretti, villa giulia, il maggiore etc) e il contesto territoriale, non solo per focalizzare i potenziali "utenti" ma anche per parlare la lingua del mondo. Le arti visive, le mostre etc dovranno avere un ruolo centrale in quanto comprensibili anche dai turisti stranieri, ma anche le proposte teatrali e culturali dovranno tener conto di questo target, per esempio mettendo a disposizione il teatro "maggiore" come residenza per prove di nuovi spettacoli , privilegiando le realtà artistiche che possono essere comprese indipendente dalla lingua. Il ruolo delle scuole in questo ambito sarà fondamentale, perché solo co-progettando assieme sarà possibile creare un valore reale.

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