Vivere in Riuso

Nelle classifiche di Legambiente del 2018 Verbania è retrocessa all’11° posto tra le province italiane.  La nostra città si merita di più… da piccoli grandi gesti  che con facilità possono diventare comportamenti normalmente ecosostenibili.

Partiamo dal RIUSO:

Estendere la vita dei prodotti tramite il  RIUSO e riutilizzo è un efficace mezzo per contribuire all’obiettivo della conservazione delle risorse:

  • Cose materiali
  • Energia
  • Riduzione gas serra.

Una Verbania possibile Sostiene la cultura del RIUSO come punto di partenza  diametralmente opposto alla cultura dell’ usa e getta

  • Promuovere il RIUSO come pratica sociale per allungare il ciclo della vita degli oggetti.
  • Perseguire un’ECONOMIA CIVILE  vuol dire perseguire ciò che va sotto il nome di bene comune.
  • ECONOMIA CIVILE si differenzia dall’economia di mercato .
  • ECONOMIA CIVILE  come laboratorio di biodiversità che mette insieme enti, territori, impresa e Cittadini

Una Verbania Possibile  vuole promuovere modelli di consumo responsabile e socialmente rigenerativi . Partendo dalla circolarità delle 5R

Riusa Ripara Rigenera Riduci Ricicla

Concrete azioni in cui l’impegno di ogni cittadino  è fondamentale per ricostruire un concetto di comunità.

Chiunque può fare la differenza, la sfida di oggi consiste nel sostenere ,promuovere e far emergere il settore dell’usato, perché esso esprima completamente le sue potenzialità e le metta a servizio di VERBANIA.

Il tutto senza dimenticare progettualità di qualità come il Polo del Riuso.

Da avviare

9 azioni da avviare

Azioni


Da avviare
Creazione di un tavolo sui temi della raccolta differenziata e delle opportunità di riuso
chi siamo? cosa facciamo? come lo facciamo?

Diventa fondamentale creare una tavolo di regia sui temi della raccolta differenziata e delle opportunità rappresentate dal riuso.

il tavolo dovrà coinvolgere tutti gli stakeholder cittadini e provinciali, le associazioni di categoria come il mondo no profit, e naturalmente i singoli cittadini interessati.

Le regole fondamentali saranno:

  • darsi un metodo di lavoro
  • darsi un calendario d’incontri e darne sempre pubblica disponibilità

Tenere conto delle opportunità sia economiche e produttive ( in collaborazione con startup e similari) esattamente come di Parole d’ordine come riuso, solidarietà, riciclo, offrendo quindi alle associazioni di volontariato nuove prospettive di crescita, diminuzione dei” beni rifiuto”che possono essere ancora utilizzati a servizio di chi ne ha bisogno; ma anche crescita delle opportunità di lavoro.

contatti con riusiamo verbania
i buoni progetti vanno sempre valorizzati

In un ottica pro-attiva e non preconcetta, sarà nostra cura riprendere in mano la progettualità iniziata da questa amministrazione dal titolo “Riusiamo Verbania”, si contatteranno i progettisti, si organizzerà un incontro con il tavolo di co-progettazione dell’assessorato alle politiche giovanili, con lo scopo di ben organizzare sia la mappatura degli edifici in capo al comune, ma anche nel sintetizzare i consigli e l’esperienza precedentemente maturata da parte dei progettisti per aiutarci a creare una visione d’insieme.

Polo del riuso
Le buone idee vanno sempre realizzate

In un ottica di valorizzazione, andrà ripreso il tema del “polo del riuso” iniziato dall’attuale amministrazione, valutata le fattibilità e l’eventuale inserimento sia nella politica di Riuso della città, sia nella valorizzazione dei luoghi come ad esempio ex acetati

 

Banco del Riuso
in un ottica di valorizzazione del Polo del riuso, il banco diventa uno strumento fondamentale

La Nascita del BANCO DEL RIUSO e della solidarietà con benefit ai cittadini virtuosi in collaborazione con i partner individuati e e ovviamente con l’amministrazione.

fablab
Creare Sinergie

Creare i presupposti perché tra gli spazi del comune e le sinergie sul territorio sia possibile l’apertura di di FabLab.

Un fab lab (dall’inglese fabrication laboratory) è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. Un fab lab è generalmente dotato di una serie di strumenti computerizzati in grado di realizzare, in maniera flessibile e semi-automatica, un’ampia gamma di oggetti.

Laboratori didattici e mostre
impariamo osservando e facendo.

In collaborazione con il mondo della scuola e gli assessorati di rifermento, è fondamentale creare dei laboratori didattici e delle mostre ad hoc, per sensibilizzare e abituare le nuove generazioni ad affrontare il tema del RIUSO come un tema di qualità per il nostro futuro.

Cerchiamo partner
Valorizziamo le occasioni.

C’è un filo conduttore che unisce il nostro territorio e le attuali istanze ambientali delle giovani e giovanissime generazioni:

Il nostro territorio è sempre stato l’avanguardia sui temi ambientali ed energetici ( dalla luce elettrica prima di Parigi per la stazione idroelettrica, fino alla raccolta differenziata porta a porta di metà anni 90). In questo contesto è fondamentale continuare su questo solco e i primi spunti sono quelli d’individuare partner che abbiano gli stessi valori, fare un censimento dello stato dell’arte, nonché co-progettare delle attività.

a questo proposito, in attesa di realizzare un workshop ad hoc per comprendere meglio come muoversi sul territorio nazionale e internazionale, si citano la possibilità di collaborare ( creando protocolli ad hoc con obiettivi di ecosostenibilità condivisi) con realtà come :

  • énostra coop
  • Legambiente
  • Mercatino dell’usato
  • Manitese
  • Cooperativa Risorse Verbania
  • ConserVCO
  • Cooperativa Humana

 

 

valutazione impatto economico-lavorativo
quale lavoro? quale impatto economico?

Tutti i nostri progetti, dovranno avere una valutazione d’impatto economico e lavorativo. Per ogni progetto dovremo chiederci e trovare le risposte su:

  • quale impatto positivo può avere sulle opportunità lavorative?
  • quale impatto economico avrà sul nostro territorio? ( valutazione costi/benefici)

e quindi andrà redatta una relazione semplice e chiara sempre ai disposizione dei cittadini.

 

Comunicazione
Utilizzare la giusta grammatica di comunicazione

E’ indiscutibile che le nuove generazioni utilizzino una grammatica di comunicazione ben diversa da quella dei loro genitori, zii o parenti, a questo elemento va aggiunto che la Pubblica Amministrazione è spesso in ritardo nella realizzazione di una comunicazione funzionale e “cittadino-centrica”.

Sulla base di queste 2 criticità è fondamentale immaginare un piano di comunicazione ad hoc delle attività  che faranno capo all’assessorato “giovani e partecipazione”

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