Patto Amministrazione e Giovani

è necessario “ripensare” le dinamiche che regolano il rapporto tra la città e i “giovani”  è necessario creare una sorta di “manifesto/patto” con cui i giovani e l’amministrazione si riconoscano reciprocamente come attori pro-attivi del nostro territorio.

Da una parte l’amministrazione si dovrà rendere ” facilitatore” rispetto alle istanza che gli arriveranno, riconoscere e promuovere le azioni anche in un ottica “intergenerazionale”,  dall’altra i giovani cittadini di Verbania, le associazioni giovanili e realtà che si riconoscono in questo “alveo” s’impegneranno a rendersi concretamente pro-attive non solo con la proposizione progettuale, ma anche con l’accettazione che la progettualità comporta responsabilità operative da definire insieme agli attori coinvolti.

 

RESPONSABILE: GIOVANI E PARTECIPAZIONE

 

CONSIGLIERE/CITTADINO DELEGATO:

Da avviare

17 azioni da avviare

Azioni


Da avviare
tavolo di co-progettazione mondo giovanile
lavorare assieme, lavorare bene

Oltre alle attività della commisione è fondamentale creare un tavolo di regia tra assessorato alle politiche giovanili e tutti gli attori attivi nello sviluppo di azioni che coinvolgano i giovani, dai rappresentanti delle realtà giovanili a quello di categoria, passando per il mondo degli insegnanti fino ai singoli protagonisti per uno specifico progetto.

 

per il tavolo va definito un metodo di lavoro, degli obiettivi  e un agenda di lavoro

 

metodo del tavolo di co-progettazione
come lavoriamo assieme?

va definito un metodo di lavoro del tavolo di co-progettazione tra assessorato alle politiche giovanili e i rappresentati   del mondo giovanile.

la definizione del metodo deve essere uno dei primi obbiettivi del tavolo di lavoro.

agenda incontri tavolo
quando? come ? dove

dovrà essere definito un calendario degli incontri del tavolo, tale calendario dovrà essere pubblicato su una piattaforma digitale pubblica in modo che tutti i cittadini abbiano visibilità degli incontri e l’eventuale possibilità di interagire con esso.

A) Stato dell’arte Spazi per i giovani
mappiamoci per conoscerci

La prima necessità è quello di mappare tutti gli edifici di cui il comune è proprietario o responsabile.

B) messa online degli spazi
quali spazi? dove ? come?

una volta chiusa la mappatura degli spazi, è necessario mettere online questa mappatura. E per quanto sia auspicabile l’utilizzo di piattaforme open, nonché di strumenti come “riusiamo l’Italia” è anche necessario pensare ad servizio User Friendly, ecco perché affianco ad eventuali strumenti “istituzionali” si utilizzeranno strumenti come “mapotic” focalizzati appunto sull’utente.

stato dell’arte delle competenze – questionario online
chi siamo? quanti siamo? cosa sappiamo fare?

Il tavolo di co-progettazione, la commisione giovani, ma tutta l’attività dell’assessorato “giovani e partecipazione” deve partire da un lavoro di mappatura dello stato dell’arte, non solo degli spazi e delle opportunità che il comune può mettere in campo, ma anche dei giovani, delle realtà associative giovanili e degli stakeholder.

Per questo motivo andrà redatto assieme un questionario online per riuscire a mappare nel modo più preciso possibile queste opportunità.

commissione giovani/partecipazione
Quando gli esperti sono i giovani

L’assessorato alle politiche giovanili costituirà una “commisione giovani” individuando come elemento fondamentale delle stessa commisione la presenza di “esperti” appartenente al mondo giovanile, ovvero under 30 la cui esperienza, le cui competenze, e le cui passioni e aspettative, possano essere elemento fondamentale perché la commisione lavori secondo le reali aspettative dei giovani di Verbania e non secondo un “analisi” fatta a tavolino da professionisti ovvero 50.  Naturalmente l’auspicio è che anche tra i consiglieri della commisione vengano scelti i già giovani tra gli eletti.

Nota fondamentale: non si tratta di un tavolo “ghettizzante” al solo di relegare le istanze giovanili ad una sorta di “area protetta”, bensì uno strumento della macchina amministrativa vero e proprio, l’intenzione è che gli esperti vengano coinvolti anche nelle altre commissioni ogni qual volta sia necessario ( esempio la commissione bilancio, sul tema del finanziamento di una data attività).

spostamento assessorato giovani
l'assessorato alle politiche giovanili, dovrebbe trovarsi in un luogo simobilico e non solo

spostamento assessorato politiche giovanili – presso il CEM

Comunicazione
Utilizzare la giusta grammatica di comunicazione

E’ indiscutibile che le nuove generazioni utilizzino una grammatica di comunicazione ben diversa da quella dei loro genitori, zii o parenti, a questo elemento va aggiunto che la Pubblica Amministrazione è spesso in ritardo nella realizzazione di una comunicazione funzionale e “cittadino-centrica”.

Sulla base di queste 2 criticità è fondamentale immaginare un piano di comunicazione ad hoc delle attività  che faranno capo all’assessorato “giovani e partecipazione”

Ufficio Semplice
less is more

In un ottica di co-progettazione con la cittadinanza e di valorizzazione particolare delle istanze giovanili e non solo, non possiamo negare che le pratiche amministrative attualmente siano autoreferenziali, spesso troppo complesse e sicuramente non finalizzate ad un’immediata comprensione.

Per questo motivo è necessario individuare/introdurre un’ufficio al pubblico con lo scopo di unificare e semplificare gli step che i giovani in particolare ( ma non solo) devono svolgere per poter fruire di un determinato servizio o ottenere un determinato vantaggio.

L’ufficio sarà anche il referente per la realizzazione di workshop e attività pubbliche di formazione con lo scopo di confrontarsi con i cittadini, dare loro gli strumenti per lavorare bene con la pubblica amministrazione nonché creare indotto per tutto il territorio.

coinvolgimento dei giovani nel rifacimento dei siti istituzionali
Siti User Oriented e marketing orietend

Nell’attività di miglioramento già avviata da questa amministrazione c’è l’adeguamento dei siti istituzionali nonché la creazione dei nuovi secondo i canoni del Codice di Amministrazione Digitale, oltre che del Piano Triennale.

Seguendo queste indicazioni, sarà fondamentale creare un percorso di coinvolgimento dei giovani nella user experience dei nuovi siti, in modo che siano focalizzati sugli utenti, in particolare sulle giovani generazioni.

Valorizziamo il progetto Scuola/lavoro
connessione scuola/amministrazione

Esiste uno strumento ministeriale come “scuola lavoro” in quest’ottica bisogna immaginare possibili attività che creino sinergie, formino gli studenti e creino un circolo virtuoso, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • creazione di percorsi linguistici della città, dove gli studenti fanno da “guide” per i turisti in in lingua
  • attività di valorizzazione musicale, dove in appuntamenti “puntuali” della città si possano trovare dei piccoli concerti
  • valorizzazione della comunicazione amministrativa, in collaborazione con le scuole di grafica e comunicazione, immaginare un percorso di valorizzazione della comunicazione istituzionale.

ovviamente queste ipotesi possono diventare strumenti di valore, reale e quindi progetti “autonomi” a seguito degli incontri di co-progettazione

fablab
Creare Sinergie

Creare i presupposti perché tra gli spazi del comune e le sinergie sul territorio sia possibile l’apertura di di FabLab.

Un fab lab (dall’inglese fabrication laboratory) è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale. Un fab lab è generalmente dotato di una serie di strumenti computerizzati in grado di realizzare, in maniera flessibile e semi-automatica, un’ampia gamma di oggetti.

Cerchiamo partner
Valorizziamo le occasioni.

C’è un filo conduttore che unisce il nostro territorio e le attuali istanze ambientali delle giovani e giovanissime generazioni:

Il nostro territorio è sempre stato l’avanguardia sui temi ambientali ed energetici ( dalla luce elettrica prima di Parigi per la stazione idroelettrica, fino alla raccolta differenziata porta a porta di metà anni 90). In questo contesto è fondamentale continuare su questo solco e i primi spunti sono quelli d’individuare partner che abbiano gli stessi valori, fare un censimento dello stato dell’arte, nonché co-progettare delle attività.

a questo proposito, in attesa di realizzare un workshop ad hoc per comprendere meglio come muoversi sul territorio nazionale e internazionale, si citano la possibilità di collaborare ( creando protocolli ad hoc con obiettivi di ecosostenibilità condivisi) con realtà come :

  • énostra coop
  • Legambiente
  • Mercatino dell’usato
  • Manitese
  • Cooperativa Risorse Verbania
  • ConserVCO
  • Cooperativa Humana

 

 

Campagna di comunicazione adeguata
per ogni progetto, è necessario informare adeguatamente i cittadini

Questa azione sarà presente in tutti i nostri progetti, la comunicazione è l’elemento che mette in connessione tra loro gli esseri umani, l’elemento che ci permette di migliorare.

Per questi motivi tutti i nostri progetti dovranno prendere in considerazione una comunicazione adeguata, un piano strategico di comunicazione e un relativo piano editoriale, a titolo esemplificativo potremmo riassumere questa attività in:

  • individuazione del/dei target a cui il progetto si riferisce e che ne beneficeranno
  • individuazione dei partner istituzionali o meno che possano migliorare anche la comunicazione del progetto e il raggiungimento del target
  • ascolto degli input che arrivano dalla città
  • creazione di un piano di comunicazione e relativo piano editoriale

il tutto cercando di identificare degli obiettivi che permettano di valutare la bontà o meno del piano di comunicazione adottato, quindi degli obiettivi:

  • Specifici
  • Misurabili
  • Raggiungibili
  • Realistici
  • Calendarizzabili ( entro quando?)
valutazione impatto economico-lavorativo
quale lavoro? quale impatto economico?

Tutti i nostri progetti, dovranno avere una valutazione d’impatto economico e lavorativo. Per ogni progetto dovremo chiederci e trovare le risposte su:

  • quale impatto positivo può avere sulle opportunità lavorative?
  • quale impatto economico avrà sul nostro territorio? ( valutazione costi/benefici)

e quindi andrà redatta una relazione semplice e chiara sempre ai disposizione dei cittadini.

 

luoghi “in comune”
la contaminazione inizia dai luoghi, contaminazione di proposte, contaminazione di generazioni.

Il Comune da una parte si farà promotore della progettazione partecipata di un luogo (aperto ai giovani e non solo) dove poter gustare e fare musica, incontrarsi, ballare in un contesto sano, garantito dai soggetti partners dell’amministrazione (associazioni, “peer educators”… ), possibilmente fruibile 24H 7/7

Inoltre andranno valorizzati i luoghi già attivi, nonché valutata l’opportunità di riaprire i centri d’incontro sociale, focalizzandoli sul patto intergenerazionale.

 

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