No barriere

Un progetto di valorizzazione del territorio, passa per un piano urbano del traffico e per un approccio urbanistico che tenga conto delle esigenze di tutti.

Che tenga conto che rendere Verbania una città “senza barriere” non è se solo un’impegno sui principi che ci rappresentano ma anche un occasione per renderla più semplice e più fruibile, ai cittadini verbanesi, come ai turisti, senza distinzioni di età, di lingua, e di eventuali problematiche.

Da avviare

11 azioni da avviare

Azioni


Da avviare
Valorizzazione di ComuniChiamo
Abbiamo uno strumento usiamolo al meglio

Il comune di Verbania già paga un servizio di un App che serve per segnalare problematiche di vario tipo, in particolare negli ambiti di “decoro della città”, “mobilità”, “accessibilità”,” disservizi”. In un ottica di valutazione se lo strumento sia adatto o meno alle esigenze della città , è evidente che sicuramente vada sfruttato al meglio almeno fino al decadere di eventuali vincoli contrattuali ( alla cui scadenza si valuterà se continuare o meno).

Questa ottimizzazione a nostro avviso passa sicuramente per i progetti:

e naturalmente in tutti gli ambiti che potrebbero sfruttarlo al meglio

Mappathon
Censiamo le barriere architettoniche divertendoci e imparando

Le barriere architettoniche possono essere “Mappate” e “Censite” anche con strumenti open, facili e di valore, pensiamo ad esempio a WeMap! Bot Map

Un bot Realizzato a Piersoft e Fedele Congedo che permette di mappare oggetti durante i processi partecipati (Mappathon), uno degli utilizzi che prevediamo è quello di coinvolgere le scuole ( non necessariamente solo le superiori) e le associazioni di categoria per mappare le barriere architettoniche facilmente e immediatamente riconoscibili. Ottenendo a nostro avviso molteplici risultati quali:

  • Sensibilizzare le giovani generazioni sul tema
  • Iniziare i ragazzi all’utilizzo di telegram come strumento operativo, ma anche di comunicazione (elemento importante per valorizzare la comunicazione in generale dell’amministrazione)
  • Creare i presupposti per dare ai ragazzi (almeno quelli delle superiori) elementi di competenza ulteriori.

 

31/10/2019
Mappatura delle barriere
dove andiamo sbattere? dove non possiamo andare?

La mappatura delle barriere architettoniche sarà il primo passo di una politica volta a facilitare l’autonomia di cittadini e turisti portatori di limitazioni della mobilità, ed anche per le famiglie e per i turisti in generale:  perché  da una parte ricordiamoci  che spesso le famiglie devono muoversi con passeggini e/o similari,  e se vogliamo un turismo di media durata spesso è rappresentato da persone che hanno bagagli medio grandi.

Quindi la mappatura è necessaria in prima battuta perché è un principio fondamentale, ma può diventare un’occasione

06/01/2019
Pubblicazione della mappatura
quali ostacoli ha la nostra città?

Una volta mappate le barriere architettoniche, sarà necessario e utile realizzare una mappa online dove saranno evidenziate le barriere, nonché gli eventuali percorsi alternativi. Sarebbe ottimale a nostro avviso che nella mappatura online mettessimo anche i tempi e i modi di rimozione della barriera in oggetto.

 

Piano di smantellamento barriere
quando e come le toglieremo?

Verrà redatto un piano di smantellamento delle barriere architettoniche, dandone pubblica visione sulla mappa online che tiene traccia delle barriere.

In prima battuta sarà necessario:

  • Redarre un piano di priorità  (partendo dalle prime 10)
  • Creare il bando per lo smantellamento
  • Dare comunicazione alla città di quando e dove la ditta scelta inizierà lo smantellamento.
Piano per l’accessibilità ai mezzi pubblici
muoviamoci semplicemente

verrà redatto un piano per la massima accessibilità ai mezzi pubblici

DiversamenteFermate
Affrontare il problema delle barriere architettoniche in ogni loro sfaccettatura

Istituire fermate predeterminate, con opportuna segnaletica, per consentire ai disabili di salire sull’autobus, facilitate da marciapiedi senza barriere architettoniche, con la posa di elevatori o con la chiamata di un volontario (protezione civile, carabinieri in congedo, o tipo nonno vigile) che entro tempi prestabiliti raggiunga la fermata per aiutare il disabile a salire scendere dall’autobus, magari seguendolo nel suo tragitto con l’esenzione del pagamento del biglietto;

30/06/2020
Segnaletica Semplice
Vi vedi? Mi Leggi? mi comprendi?

Particolare cura verrà posta nella realizzazione di una segnaletica stradale e di servizio (multilingue e simbolica) ad alta leggibilità, facilitante per tutti gli abitanti e per gli ospiti.

messaggi puntuali per automobilisti, cittadinanza, e turisti
Nel 2019 gli strumenti per migliorare la comunicazione in tempo reale con la cittadinanza esistono! basta usarli.

è necessario immaginare strumenti per inviare messaggi puntuali ai cittadini, agli automobilisti e ai turisti.

in un ottica di smart city i primi strumenti dovrebbero essere:

  • canale whattsapp
  • canale telegram ( e relativa alfabetizzazione )
  • altri canali social ( ad esempio fb dedicato) per allerte etc
  • beacon notifiche su cellulare
  • pannelli digitali.

 

Campagna di comunicazione adeguata
per ogni progetto, è necessario informare adeguatamente i cittadini

Questa azione sarà presente in tutti i nostri progetti, la comunicazione è l’elemento che mette in connessione tra loro gli esseri umani, l’elemento che ci permette di migliorare.

Per questi motivi tutti i nostri progetti dovranno prendere in considerazione una comunicazione adeguata, un piano strategico di comunicazione e un relativo piano editoriale, a titolo esemplificativo potremmo riassumere questa attività in:

  • individuazione del/dei target a cui il progetto si riferisce e che ne beneficeranno
  • individuazione dei partner istituzionali o meno che possano migliorare anche la comunicazione del progetto e il raggiungimento del target
  • ascolto degli input che arrivano dalla città
  • creazione di un piano di comunicazione e relativo piano editoriale

il tutto cercando di identificare degli obiettivi che permettano di valutare la bontà o meno del piano di comunicazione adottato, quindi degli obiettivi:

  • Specifici
  • Misurabili
  • Raggiungibili
  • Realistici
  • Calendarizzabili ( entro quando?)
valutazione impatto economico-lavorativo
quale lavoro? quale impatto economico?

Tutti i nostri progetti, dovranno avere una valutazione d’impatto economico e lavorativo. Per ogni progetto dovremo chiederci e trovare le risposte su:

  • quale impatto positivo può avere sulle opportunità lavorative?
  • quale impatto economico avrà sul nostro territorio? ( valutazione costi/benefici)

e quindi andrà redatta una relazione semplice e chiara sempre ai disposizione dei cittadini.

 

Iscriviti alla newsletter