LE POLITICHE EDUCATIVE SCUOLA E FORMAZIONE

La politica educativa deve rientrare tra le priorità irrinunciabile. Le nostre proposte in materia prevedono di mettere in atto, di concerto con le dirigenze scolastiche, studi di fattibilità ed iniziative per realizzare i seguenti servizi:

garantire un monitoraggio periodico ed adeguati interventi per la manutenzione delle attrezzature e la sicurezza degli edifici scolastici.

istituire un servizio di educazione sanitaria per gli alunni delle medie e superiori con adeguate informazioni su problematiche relative all’armonico sviluppo fisico, ai disturbi dell’alimentazione , alla prevenzione vaccinale in rapporto a malattie endemico-epidemiche, ed alla informazione e prevenzione delle tossico dipendenze, fumo ed alcool. In questa prospettiva particolare attenzione va prestata ad un utilizzo consapevole dei social,

smartphone e dei videogiochi causa frequente di patologie psico-fisiche.

  • Al fine di garantire adeguato supporto alle famiglie per quanto attiene la tutela dei minori è

necessaria, nei giorni in cui è previsto il rientro pomeridiano ,una rivisitazione del servizio di refezione scolastica, incentivandone l’accesso ed estendendo la sorveglianza agli alunni che non vi accedono .

AI fine di mitigare le diffcoltà organizzative delle famiglie, mettere allo studio la compatibiltà economica , attraverso l’impiego di tutor , di un prolungamento dell’orario pomeridiano con attività ricreative in ambiente scolastico.

Il “Doposcuola Creativo” per accogliere in orario pomeridiano bambini/e e ragazzi/e in un’esperienza educativa di studio e di socializzazione, arricchita da laboratori tematici e attività ludico ed espressive. È rivolto ad allievi/e che frequentano la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado.

È un Doposcuola inteso come ambiente famigliare e stimolante anche sotto il profilo socio educativo, affinché i bambini possano impiegare il loro tempo libero conciliando lo svolgimento di attività di studio individuali o in piccoli gruppi con attività ricreative, ludiche ed ovviamente artistiche. Importante è anche la logistica, infatti in relazione al luogo dove si può attivare il Doposcuola si predisporranno attività ricreative e momenti ludici.

OBIETTIVI

  • Offrire alle famiglie e al bambino un supporto scolastico ed educativo;
  • Assistere il bambino durante lo svolgimento dei compiti assegnati e consolidare i metodi di studio già acquisiti in ambito scolastico;
  • Favorire l’apprendimento scolastico, la libera espressione e il gioco svolgendo attivitàcollegate ai programmi scolastici, ma anche indipendenti da quest’ultimi;
  • Contribuire alio sviluppo dell’autonomia organizzativa e di pensiero del bambino;
  • Promuovere la capacità di socializzazione e di fiducia in se stessi per una migliore integrazione nella comunità scolastica;
  • Stimolare l’aiuto tra pari, il rispetto reciproco, la collaborazione, il dialogo, l’impegno e la responsabilità, favorendo la crescita di una cultura della solidarietà e della collaborazione nella società;
  • Valorizzare l’esperienza dei bambini, la loro visione del mondo, le loro idee sulla vita, in quanto patrimonio conoscitivo, valoriale e comportamentale;
  • Favorire la scoperta progressiva delle proprie attitudini, migliorando il livello di autostima, le capacità decisionali e progettuali;
  • Imparare a negoziare ed interiorizzare le regole e le forme di convivenza durante i momenti di studio, di gioco e di attività;
  • Inserire nella realtà dei partecipanti anche la dimensione artistica, proponendo esperienze ad ampio spettro per avvicinarli ad un mondo nuovo, scoprire attitudini e sviluppare talenti.
  • Far interagire bambini/e di diverse età e realtà in modo adeguato, seguendoli con attenzione in questa socializzazione verticale, diversa da quella consueta, orizzontale, dell’ambito scolastico.
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AIUTO SCOLASTICO

L’aiuto allo studio è l’attività tesa a sostenere e assistere nello svolgimento e nell’elaborazione dei compiti assegnati a scuola, attraverso l’acquisizione di una corretta metodologia d’apprendimento e lo sviluppo di capacità logico-analitiche attraverso il lavoro individuale e di gruppo.

Saranno privilegiate le relazioni orizzontali fondate sul lavoro e sulle situazioni concrete, anziché quelle verticali fondate sull’autorità della figura educativa, responsabilizzando e stimolando la partecipazione attiva del bambino con particolare riguardo ai bambini che presentano scolastiche. V

erranno inoltre proposte attività diverse e complementari per approfondirei contenuti delle materie scolastiche favorendo un progressivo allargamento d’interesse, la libera espressione e il gioco.

Nell’attuazione di questo progetto le figure educative sono considerate come attori che stimolano e favoriscono le relazioni attraverso l’osservazione e l’orientamento. 11 compito della figura educativa è quello di creare situazioni ed esperienze che portino il bambino a giungere in modo autonomo e, ai tempo stesso, guidato alla propria autonomia. Presupposto fondamentale a tutto questo è l’ascolto attivo all’interno del gruppo; il dialogo diventa lo strumento principale nella costruzione e nella negoziazione di significati.

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