IL RUOLO STRATEGICO TERRITORIALE DI VERBANIA

Un territorio virtuoso che Verbania rappresenta con la sua vocazione turistica, proprio nella piana di Fondotoce dove passa l’autostrada Voltri Sempione, con l’aeroporto di Malpensa a pochi minuti, il nuovo Movicentro nella sosta ferroviaria tra Domodossola e Milano e nella connessione Verbania Omegna: l’anello di congiunzione naturale tra Ossola Cusio e Verbano.

Uno spazio compreso tra lago e monti. Uno “spazio di accesso” proprio sulla confluenza delle valli e verso i rilievi alpini. Un’immagine strategica tutta da giocare, valorizzando il ruolo territoriale compreso tra Italia e Svizzera, tra Piemonte e Lombardia, oggi anche possibile riferimento per le aree metropolitane di Torino e soprattutto Milano.

Insomma uno spazio baricentrico che può individuare nella città di Verbania l’innesco per far ripartire un volano economico di supporto alle grandi aree metropolitane che necessitano di centri di interesse limitrofi e facilmente raggiungibili, che possano costituire veri e propri laboratori di ricerca e sviluppo di nuove opportunità.

La programmazione e le relative scelte strategiche che compiremo vanno collocate in un ragionamento in termini di “area vasta ” , perché è chiaro che al di là delle semplici scelte che riguardano il singolo comune , non è più tempo di pensare , lavorare , ragionare da soli. Per poter crescere e progredire occorre un dialogo stretto e costruttivo con tutti i Comuni della sponda piemontese e di quella lombarda del Lago Maggiore, sia del versante italiano che di quello svizzero, i comuni collinari e dell’entroterra : una programmazione di ampia visione.

Una stretta correlazione con gli altri Comuni per promuovere un ambito territoriale interregionale e transfrontaliero studiando – e per quanto possibile attuando — progetti comuni per lo sviluppo in campo turistico , economico, dei trasporti e delle comunicazioni, ambientale e culturale dell’area italo svizzera, nel rispetto della sovranità e degli interessi specifici degli enti interessati e asostegno dell’attività istituzionalizzata di cooperazione transfrontaliera

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