INFRASTRUTTURE VIARIE, PERCORSI CICLO PEDONALI E MOBILITA’

La Città di Verbania costituisce uno snodo fondamentale della mobilità lungo la costa piemontese del Lago maggiore. Tutto il traffico da/per il confine Svizzero di Piaggio Valmara deve, infatti, transitare da Verbania ed in particolare dal lungo lago di Intra e dal centro di Fondotoce. Lo stesso lungolago costituisce direttrice preferenziale di raccordo tra la collina Intrese ed il resto della rete stradale.

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LA CIRCONVALLAZIONE DELLA CITTA’ NELLA VISIONE DI LUNGO PERIODO

Da almeno una trentina d’anni la Città di Verbania auspica di avere una vera e propria circonvallazione che, causa anche la congenita carenza di fondi, non è mai stata avviata ma che riteniamo debba essere considerata ed impostata per programmare la sua realizzazione in una visione strategica di lungo termine .

LA VIABILITA’ DI SCORRIMENTO PER ALLEGGERIRE IL CENTRO DI INTRA .

Nel medio periodo l’alleggerimento viabilistico della litoranea che attraversa il centro di Intra potrà avere un suo sviluppo mediante lo studio e la realizzazione di una viabilità di scorrimento lungo la strada d’argine del San Giovanni. Mentre nel breve periodo, nell’ottica di regolare il traffico e garantire la sicurezza, potrebbe essere utile l’installazione di un semaforo a chiamata per pedoni sincronizzato ai tre attraversamenti pedonali di corso Mameli, nel tratto tra la Tettoia e l’Imbarcadero, e la realizzazione di accorgimenti infrastrutturali, quali la rimodellazione del piano stradale, la segnaletica verticale ed orizzontale speciale.

LA SS 34 ASSE VIARIO STRATEGICO
PER I LAVORATORI FRONTALIERI E PER I FLUSSI TURISTICI E COMMERCIALI TRA ITALIA E SVIZZERA

La SS 34 , unica infrastruttura viaria che serve la sponda occidentale dell’alto lago e collega la Svizzera con l’Italia, è l’asse viali() utilizzato quotidianamente da oltre 1.500 lavoratori frontalieri per raggiungere il posto di lavoro, dai flussi turistici provenienti dalla Svizzera, dalla Germania e dal Nord Europa, dagli svizzeri che raggiungono Verbania per fare shopping , pranzare e cenare nei nostri bar e ristoranti e dagli operatori commerciali che importano/esportano nella vicina Svizzera merce e prodotti. Dopo decenni di totale abbandono nell’ottobre 2018 , tra il Ministero delle Infrastrutture, la Regione Piemonte, ANAS, ed i Comuni di Cannobio, Cannero, Oggebbio, Ghiffa, Verbania e l’Unione dei Comuni del Lago Maggiore, è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa per la messa in sicurezza del transito della SS 34 del Lago Maggiore da Cannobio (Confine di Stato) a Verbania con lo stanziamento di complessivi 60,0 MLN (25,0 MLN dì euro a valere sui Fondi Sviluppo e Coesione 2014 – 2020 di cui alla delibera del CIPE n. 98 del 22.12.2017 a favore della Regione Piemonte e 35,0 MLN. di euro a valere sull’accordo di programma MIT/ANAS – 2016 —20). Pur non avendo specifica competenza territoriale per l’esecuzione degli interventi sarà necessario condividere preventivamente con gli altri Comuni, Regione Piemonte, Provincia del VCO, ANAS , associazioni di categoria e rappresentanti dei lavoratori , un crono programma per la cantierizzazione dei lavori e predisporre piani di intervento per ridurre al minimo i disagi che conseguentemente subiranno gli utenti della strada. Nell’ambito del Tavolo per l’economia transfrontaliera, nello scorso mese di dicembre la Provincia del VCO ha istituito un apposito gruppo tecnico di lavoro, coordinato dal Servizio Protezione Civile della Provincia, per la predisposizione di un piano di emergenza, con scenari differenziati , pronto per essere utilizzato in occasione dell’apertura dei singoli cantieri ed in caso di emergenza.

A CICLABILITÀ LEGGERA E SOSTENIBILE

Il bike sharing (“condivisione della bicicletta”) può essere anche un passo avanti non solo per la popolazione residente, ma anche per il turista che non porta con sé il proprio mezzo. Ormai diffuso in tutte le città europee, anche con mezzi (monopattino) elettrici.

Obiettivo della viabilità a mobilità lenta è sicuramente quello di accrescere l’utilizzo dei mezzi ecocompatibili consentendo il collegamento tra i diversi centri ubicati lungo il lago e quelli inseriti nell’entroterra. Raccogliendo le esperienze di altre città costruiremo un nuovo ed innovativo progetto.

PERCORSI CICLO –
PEDONALI LUNGO IL LAGO E VERSO L'ENTROTERRA

Sicuramente una priorità è quella di dotare tutto il lungolago urbano e sub urbano di una continuità da Fondotoce a Suna, poi Pallanza e di conseguenza Intra .

Alla fascia litoranea lungo il lago devono adeguarsi i tratti urbani e le connessioni coni percorsi dell’entroterra attraverso i punti di incrocio laddove possibile o mediante gli attraversamenti urbani nei tratti impraticabili.

Un collegamento pedonale che, dai quartieri S. Anna e Sassonia arriva al lungolago, al parco di Villa Maioni, che coinvolge la gente a raggiungere il Maggiore, la biblioteca , i giardini e poi Villa Taranto e Villa S. Remigio.

PERCORSI LUNGO IL FIUME ED IL “PARCO FLUVIALE”.

ll Torrente S. Bernardino ed il Ponte del Plusc , due dei simboli della nostra Città, devono diventare i protagonisti del “parco fluviale” con la creazione di percorsi pedonali facilmente raggiungibili, semplicemente con discese gradinate dal percorso pedonabile dell’argine, al pari di una passeggiata bassa inondabile nelle fasi di piena, Un “parco fluviale” dotato di materia costruttiva dura e non deperibile, capace di resistere e sopportare gli innalzamenti del livello delle acque durante le piene, per poi riemergere senza danno alcuno. Entrambi gli argini del Torrente San Bernardino sono facilmente assimilabili a questa ipotesi almeno fino al Ponte del Plusc, mentre più a monte si potrebbe ricucire gli spazi spontanei oggi non collegati tra loro, in particolare per il versante opposto all’impervio Monte Rosso, per tutto il tratto dal Ponte del Plusc poi attraverso la pista ciclopedonale fino a Santino.

FONDOTOCE :
PUNTO DI PARTENZA PER SCOPRIRE IN BICICLETTA IL NOSTRO TERRITORIO

Verbania è il paradiso del turismo sostenibile ma ancora tutto da valorizzare e promuovere. Fondotoce deve diventare il punto di partenza per questo tipo di turismo.

La bicicletta per scoprire la ciclo via del Toce, le valli dell’Ossola , la Vai Grande e le Terre Alte. Il 2019 è l’anno del turismo lento e la nostra città deve esserne protagonista.

ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO NAVETTA
PER COLLEGARE LA STAZIONE FERROVIARIA CON LA CITTA'.

L’ubicazione della stazione ferroviaria in zona sub urbana produce forti disagi agli utenti del treno e, in collaborazione con VCO Trasporti, azienda speciale del trasporto pubblico locale, promuoveremo l’istituzione di “un servizio navetta” dedicato per collegare la stazione di Verbania Fondotoce alla Città.

 

ISITITUZIONE DI UN “SERVIZIO NAVETTA” ESTIVO”
DALLA PIANA DI FONDOTOCE FINO A SUNA, PALLANZA E INTRA

Promuoveremo inoltre , nel periodo estivo, l’istituzione di un “servizio navetta speciale” , in orario serale, che permetta ai verbanesi ed anche agli ospiti delle strutture ricettive di raggiungere i nostri centri storici lasciando l’auto a casa. Meno traffico, meno inquinamento , meno occupazione di posti auto.

IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE :
INTERMODALITA' E COORDINAMENTO.

Occorre aumentare l’attrattivà dei servizi di trasporto pubblico e pertanto diminuire l’utilizzo dell’automobile ; Verbania , in collaborazione con le società di trasporto pubblico VCO Trasporti, Navigazione Lago Maggiore e Ferrovie), deve attivarsi al fine di assicurare una maggiore qualità dei servizi di trasporto pubblico locale attuando interscambi intermodali e coordinando la rete dei trasporti pubblici su acqua, gomma e ferro.

A tal fine è necessario l’istituzione di un tavolo per coordinare linee, orari e servizi gestiti da Navigazione Lago Maggiore, VCO Trasporti e Ferrovie . Una città di lago deve poter disporre di efficienti collegamenti via acqua a disposizione di residenti, lavoratori e turisti.

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