IL SISTEMA DEI PARCHEGGI

ll problema dei parcheggi delle auto è ancora del tutto aperto e interessa la città di Verbania e tutte le sue frazioni. Occorre redigere un piano organico dei parcheggi di tutta la città definendo le priorità di intervento che, sulla base delle disponibilità economiche del bilancio comunale, potrà essere realizzato con una programmazione pluriennale,

ALCUNE DELLE NOSTRE IDEE DA INSERIRE NEL PIANO PARCHEGGI :

Da avviare

8 azioni da avviare

Azioni


Da avviare
INTRA :

provenendo da Nord agli imbocchi del centro urbano lo spazio adiacente a Villa Simonetta e il suo possibile potenziamento anche interrato e, sul lato opposto, l’area sita nelle vicinanze della Canottieri Intra ed “ex tennis”, mentre a Sud versa il torrente San Bernardino lo spazio antistante il nuovo teatro nella ex sede padana Gas con il progetto piuripiano che consentirebbe una adeguata ripartizione. Resta lo spazio della navigazione Lago Maggiore in corrispondenza dell’argine che limita il porto dei battelli, possibile parcheggio pluripiano parallelo all’argine di fronte al teatro.

Il progetto per la riqualificazione di P.zza F.11i Bandiera andrà completamente ripensato, sia sul
piano economico che dei contenuti , inserendolo in un piano di sviluppo urbano che colleghi la

 

piazza al lago e si innesti nei percorsi che portano al Cavallotti e al Maggiore e consideri anche la funzione mercatale dell’area con possibilità di destinare una porzione della stessa a “mercato coperto”.

TORCHIEDO

realizzazione di un’area di sosta in area limitrofa alla scuola elementare.

TROBASO:

– in convenzione con la Parrocchia di Trobaso creazione di nuovo parcheggio lungo lavia Cuboni

PALLANZA

analisi dei costi e benefici per la trasformazione a parcheggio della “ex caserma dei carabinieri” di proprietà comunale ;

Area Cavallini verifica disponibilità di soggetti privati a stipulare apposite convenzioni urbanistiche trasformazione del parcheggio ospedale in pluriplano e dotazione di idonea segnaletica ed illuminazione delle vie che conducono sul lungolago

SUNA:

  • area ubicata nel centro urbano, limitrofa alla Chiesa di S. Lucia, con creazione di uno spazio verde e pubblicA
  • verifica disponibilità di soggetti privati a stipulare apposite convenzioni urbanistiche
  • Sul lungolago di Suna introduzione del senso unico in direzione Fondotoce, accompagnato da interventi viari e da specifica segnaletica con la conseguente creazione di nuovi posti auto fissi .
  • Riformulazione della viabilità interna a Suna per riorganizzare il raccordo della pista ciclabile proveniente dal Fondotoce con il sistema dei lungolaghi di Suna e Pallanza.
CREAZIONE DI ZONE A TRAFFICO LIMITATO (ZTL)

Piazza Garibaldi a Pallanza con una ZTL da Via Manzoni sino a Villa Giulia, potrà diventare il “salotto” naturale della città, un luogo di aggregazione, di relax, di passeggio. Per raggiungere questo obiettivo occorre realizzare un intervento di riqualificazione della piazza che sarà dotata di nuovi arredi urbani, nuovi corpi illuminanti in dialogo con l’ambiente in cui saranno inseriti, spazi verdi, aiuole con fioriture ed esplosione di colori un nuovo grande spazio urbano per i verbanesi che permetterà anche lo sviluppo delle attività commerciali e dei pubblici esercizi che meglio lo potranno occupare con i loro dehors.

Nello scenario naturale , tra la riva e l’isolino San Giovanni, prevediamo l’installazione di un palcoscenico galleggiante su cui organizzare eventi e spettacoli , fontane luminose e la piazza che funge da platea . Un “teatro” naturale unico nella splendida cornice del nostro lago.

Il recente intervento dì riqualificazione del tratto di lungolago dall’imbarcadero a Largo Tonolli che ha dimostrato da subito tutta la sua carenza ed inadeguatezza, necessità già di alcune modifiche migliorative alla pavimentazione per garantire il passeggio anche alle persone diversamente abili, oltre che di una riorganizzazione della destinazione e dell’uso degli spazi .

AREA DI SOSTA DEDICATA AL CAR POOLING PER I LAVORATORI FRONTALIERI

Una particolare attenzione dobbiamo rivolgerla alle esigenze di sosta degli oltre mille lavoratori frontalieri che ogni giorno si recano in Canton Ticino. Sono lavoratori che producono reddito per la città attraverso il ristorno delle loro tasse al Comune, che alimentano l’economia cittadina, ma che ricevono molto meno di quanto danno. Un’azione amministrativa concreta che può essere realizzata anche mediante l’utilizzo del ristorno delle loro tasse è quella di individuare un’area da destinare come punto di sosta riservato, sicuro e video sorvegliato per permettere ai lavoratori frontalieri di fare “car pooling”.

RIORGANIZZAZIONE DELLE AREE DI SOSTA

Contestualmente va studiato un piano che preveda il turnover dei veicoli, concentrando la sosta a pagamento (aree blu) nelle zone centrali, quella libera e/o a disco orario nelle zone intermedie, quella totalmente libera al di fuori. Occorre valutare le esigenze della sosta per i residenti, anche nelle frazioni ove i posteggi e, soprattutto, i posti auto privati sono particolarmente carenti

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