#Diversamente Trasportati

Sempre nell’ottica del Piano Leggero del traffico fondamentale a nostro avviso per iniziare ad affrontare il tema complesso del traffico e delle soluzioni strutturali ( ad esempio la passaggio di gronda proposto dal PD), crediamo che tutta la questione dei trasporti pubblici vada organizzata in modo armonioso e condiviso con la città

E per organizzare un piano dei trasporti che valorizzi il servizio e allo stesso i principi fondanti di un trasporto sostenibile, abbiamo individuato una serie di azioni basilari.

 

RESPONSABILE: MOBILITA’

CONSIGLIERE/CITTADINO DELEGATO: 

Da avviare

18 azioni da avviare

Azioni


Da avviare
Tavolo di regia sui trasporti
I trasporti, adeguati, sostenibili e fruibili sono un asset fondamentale di una città del 21secolo

E’ necessario creare un tavolo di lavoro permanente con gli stakeholder del territorio sul tema dei trasporti, dalle realtà pubbliche e private di trasporti, passando per le associazioni di categoria alberghiero/ristorativa, fino ai rappresentanti dei pendolari, dei frontalieri, ma anche degli studenti, etc etc

il tavolo dovrà avere un metodo di lavoro, un agenda d’incontri ( pubblica e condivisibile), e porsi degli obiettivi .

Confronto con i viaggiatori
Il dialogo è alla base di ogni successo

Istituire degli intervistatori da posizionare in centri nevralgici per intervistare i frontalieri e i pendolari sulle loro effettive esigenze per evitare di dirigersi verso cose inutili (vedi frontalieri con le ali) o sulle motivazioni dell’uso della macchina (posto di lavoro isolato, orari incompatibili con l’attuale servizio, ecc.);

Usabilità delle corse pubbliche
più semplicità e più frequenza per indurre i cittadini ad usare i trasporti pubblici

Molte sono le cose che potrebbero rendere più semplice e immediato, l’utilizzo dei trasporti pubblici:

  • identificazione delle corse con i numeri invece che le scritte
  • passaggio stabile e frequente di piccole navette elettriche che inducano l’utente a preferirle all’auto
  • sperimentazione di passaggi ogni 12/15 minuti ( con piano di comunicazione ad hoc)

 

Ottimizzazione percorrenza linee
più è lungo il tragitto maggiori sono le possibilità di ritardo

Le linee di percorrenza sono troppo lunghe, andrebbero divise per diminuire i ritardi e aumentare la frequenza;

Parcheggi, pedoni, sicurezza, bus
un piano di ottimizzazione

Nell’ ottica di  ottimizzazione pensata nel piano leggero del traffico è necessario  ricordarsi che alcuni elementi tra i vari progetti s’intersecano tra loro, sia per migliorare il piano, sia un efficientemente dei trasporti, fino alla sicurezza delle persone. A titolo semplificativo ma non esaustivo:

  • Ripensare alla messa in sicurezza di moltissimi passaggi pedonali ( da mappare)
  • Un piano parcheggi ottimizzato, coordinato con le linee dei trasporti per avere facilità d’interscambio mezzo privato/mezzo pubblico ( possibilmente integrandolo con gli accessi alle piste ciclabili)

 

Potenziamento direttrici
Pendolari, studenti, lavoratori intercomunali, frontalieri, devono avere la certezza dei servizi pubblici e di poter affrontare gli imprevisti

Potenziare le direttrici obbligatorie per i pendolari: Omegna con la Stazione di Fondotoce, Svizzera e la stazione di Stresa:

  1. Prevedere corse più frequenti da programmare ad hoc o da creare ex novo (la direttrice verso la Svizzera);
  2. Coordinare gli orari degli autobus con le partenze dei treni;
  3. Ricercare un sistema che consenta all’autista di aspettare il treno in ritardo oltre il proprio tempo di fermata (mediante apps o altri sistemi). Oggi il bus in Stazione – Fondotoce aspetta al massimo  5 minuti, poi se ne va. I treni hanno ritardi spesso maggiori. Risultati: non si può riporre alcuna fiducia sulla diponibilità del bus.  Bisogna costruire una relazione di fiducia, se necessario organizzando corse dedicate almeno ai treni principali e poi pubblicizzare il fatto che il bus c’è sempre e di sicuro

il servizio pubblico per Stresa è garantito da SAF (ex Nerini), ma viene effettuato solo in giornate scolastiche e non è  adatto ai pendolari che prendono i 3 Cisalpini del mattino verso Milano; occorre coordinanarsi con SAF per estendere il servizio o creare un servizio autonomo con pulmini gestiti da cooperative, facilitate dal Comune per quanto riguarda permessi, modalità di pagamento degli utenti, ecc. Anche i Cisalpini, pur essendo ottimi treni, sono spesso in ritardo.

30/06/2019
Biglietti turistici
Creiamo le condizioni perché i turisti non siano obbligato ad usare le auto

Introdurre i biglietti turistici che valgano 2-3 giorni;

Uno dei problemi che l’amministrazione entrante sarà la questione “traffico”, una questione che non si può risolvere in pochi mesi, una questione che forse si risolverà in un intero mandato. Ecco perché intanto ogni soluzione per alleggerire il traffico sarà fondamentale, e l’introduzione dei biglietti turistici, affiancato ad un servizio di comunicazione adeguato, crediamo possa essere un elemento di valore.

Biglietti di durata
"- Alice: Per quanto tempo è per sempre? - Bianconiglio: A volte, solo un secondo.”

Introdurre i biglietti a durata ( 60-90 minuti), oggi sono a corsa per cui se uno deve cambiare autobus deve usare un altro biglietto, e ovviamente ci sembra controproducente e poco “usabile” in particolare per i turisti ma anche per i ragazzi che devono andare a scuola e che magari ancora non hanno rinnovato l’abbonamento.

buonsenso nei permessi aperture attività
Evitiamo di creare ingorghi solo per aprire attività in concomitanza di fermate

Evitare in futuro di consentire l’apertura di luoghi di aggregazione (bar, tabaccai, ecc.) in prossimità dei centri del traffico dove una semplice retromarcia dal parcheggio per immettersi nella carreggiata può diventare fonte di rallentamenti o di pericolo, o peggio dove si verifica il parcheggio in doppia fila che restringe la carreggiata;

DiversamenteFermate
Affrontare il problema delle barriere architettoniche in ogni loro sfaccettatura

Istituire fermate predeterminate, con opportuna segnaletica, per consentire ai disabili di salire sull’autobus, facilitate da marciapiedi senza barriere architettoniche, con la posa di elevatori o con la chiamata di un volontario (protezione civile, carabinieri in congedo, o tipo nonno vigile) che entro tempi prestabiliti raggiunga la fermata per aiutare il disabile a salire scendere dall’autobus, magari seguendolo nel suo tragitto con l’esenzione del pagamento del biglietto;

Piano per l’accessibilità ai mezzi pubblici
muoviamoci semplicemente

verrà redatto un piano per la massima accessibilità ai mezzi pubblici

taxibus
Uber sostenibile

Considerando la natura fortemente dispersa dell’area metropolitana di Verbania/VCO è necessario pensare nuove strategie di offerta di sistemi a chiamata del tipo taxibus. Ad esempio pensando a favorire la nascita/sviluppo di cooperative (per evitare abusivismi o lavoro in “nero”) con dei pulmini 9 posti che possano effettuare il servizio “a chiamata” (partendo anche dal fallimento di iniziative precedente del VCO Trasporti (costo dell’autista incidente in misura rilevante). Nuove idee possono essere studiate facendo uso dei moderni sistemi di comunicazione (internet, apps, informatica applicata), così come pensando non tanto al servizio porta a porta, ma a punti di ritrovo lungo diverse linee di percorso prefissate;

  1. Estendere questo servizio, non più a chiamata, vista anche la cancellazione da parte di FS delle fermata di Premosello, Mergozzo ecc. con trasporto dei pendolari a Verbania o Stresa;
taxibus/convenzioni alberghiero turistiche
Uber sostenibile 1

Si può immaginare di creare un servizio sperimentale dal duplice “target”

  1. servizio standard di taxibus con orario limite ( ipotesi 9,30 del mattino)
  2. in attesa di effettuare il servizio di ritorno, ci si può confezionare con gli albergatori per servizi che portino ai maggiori punti d’interesse:
    • Villa Taranto
    • Musei
    • Centri commerciali
    • intra/pallanza in genere

Il tutto può essere ottimizzato da una semplice sistema informatico che può essere implementato nei servizi digitali alla cittadinanza o con la creazione ad hoc di messaggistica per le chiamate.

Piano regolatore orari scuole
Più sicurezza per i nostri figli, meno traffico traffico per la nostra città

Crediamo sia fondamentale prendere atto che le scuole sono dei punti nevralgici a livello di gestione del traffico e di presenza di mezzi pubblici, a seguito di questa presa d’atto parecchi sono gli elementi da definire a nostro avviso:

  • una pianificazione ancora più capillare degli orari d’ingresso e d’uscita dalle scuole.
  • un confronto con gli operatori dei trasporti e con la polizia urbana perché questa pianificazione sia coerente
  • un confronto con gli operatori alberghiero/ristorativi per un confronto sui temi e i modi delle tour operator che portano in città molti autobus, e un incrocio tra le loro esigenze e la proposizione di un piano regolatore degli orari delle scuole.
Valorizzazione Info Orari
comunicare, comunicare, comunicare

Nel 2019 il sistema di comunicazione e visibilità degli orari e dei tragitti deve essere molto più semplice, intuitivo, immediato e se necessario “su misura”.

A questo proposito oltre a servizi di miglioramento della comunicazione “standard” ( cartellonistica etc) è necessario ripensare agli strumenti che il digitale messe a disposizione, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • canali telegram ad hoc
  • servizi SMS per info orari
  • app/sito multilingua dedicato agli orari e ai tragitti
Campagna di comunicazione adeguata
per ogni progetto, è necessario informare adeguatamente i cittadini

Questa azione sarà presente in tutti i nostri progetti, la comunicazione è l’elemento che mette in connessione tra loro gli esseri umani, l’elemento che ci permette di migliorare.

Per questi motivi tutti i nostri progetti dovranno prendere in considerazione una comunicazione adeguata, un piano strategico di comunicazione e un relativo piano editoriale, a titolo esemplificativo potremmo riassumere questa attività in:

  • individuazione del/dei target a cui il progetto si riferisce e che ne beneficeranno
  • individuazione dei partner istituzionali o meno che possano migliorare anche la comunicazione del progetto e il raggiungimento del target
  • ascolto degli input che arrivano dalla città
  • creazione di un piano di comunicazione e relativo piano editoriale

il tutto cercando di identificare degli obiettivi che permettano di valutare la bontà o meno del piano di comunicazione adottato, quindi degli obiettivi:

  • Specifici
  • Misurabili
  • Raggiungibili
  • Realistici
  • Calendarizzabili ( entro quando?)
messaggi puntuali per automobilisti, cittadinanza, e turisti
Nel 2019 gli strumenti per migliorare la comunicazione in tempo reale con la cittadinanza esistono! basta usarli.

è necessario immaginare strumenti per inviare messaggi puntuali ai cittadini, agli automobilisti e ai turisti.

in un ottica di smart city i primi strumenti dovrebbero essere:

  • canale whattsapp
  • canale telegram ( e relativa alfabetizzazione )
  • altri canali social ( ad esempio fb dedicato) per allerte etc
  • beacon notifiche su cellulare
  • pannelli digitali.

 

valutazione impatto economico-lavorativo
quale lavoro? quale impatto economico?

Tutti i nostri progetti, dovranno avere una valutazione d’impatto economico e lavorativo. Per ogni progetto dovremo chiederci e trovare le risposte su:

  • quale impatto positivo può avere sulle opportunità lavorative?
  • quale impatto economico avrà sul nostro territorio? ( valutazione costi/benefici)

e quindi andrà redatta una relazione semplice e chiara sempre ai disposizione dei cittadini.

 

Iscriviti alla newsletter