Con-Viviamo Verbania

Il tema degli spazi comunali, sarà un tema centrale di tutta la nostra amministrazione. Di conseguenza deve essere un punto focale delle attività dell’assessorato alle politiche giovanili.  Le azioni e le definizioni sono molteplici:

  • dalla mappatura degli stabili del comune fino allo stato dell’arte del loro utilizzo possibile
  • dall’incontro confronto con le realtà sociali e generazionali del territorio per capire le possibilità di co-hausing fino alla ricerca fondi ad hoc
  • dal coinvolgimento delle realtà scolastiche territoriali per un miglioramento della comunicazione dei progetti, fino alla possibilità di creare contest per il miglioramento estetico dei luoghi
  • dalla creazione di partnership con realtà nazionali per una messa a punto dei consumi energetici fino alla collaborazione con le realtà territoriali di riuso

Ma non si tratta solo degli spazi comunali in senso concreto del termine, ma parliamo anche dei temi del co-hausing, perché in un ottica di patto-intergenerazionale crediamo sia fondamentale mettere in contatto le generazioni di giovani con quelle non solo degli adulti, ma in particolare con gli anziani, in modo da creare i presupposti per cui anche i giovani possano uscire da casa e dall’altra gli anziani abbiano la possibilità di soluzioni concrete e problemi concreti

RESPONSABILE: GIOVANI E PARTECIPAZIONE

 

CONSIGLIERE/CITTADINO DELEGATO:

Da avviare

12 azioni da avviare

Azioni


Da avviare
A) Stato dell’arte Spazi per i giovani
mappiamoci per conoscerci

La prima necessità è quello di mappare tutti gli edifici di cui il comune è proprietario o responsabile.

B) messa online degli spazi
quali spazi? dove ? come?

una volta chiusa la mappatura degli spazi, è necessario mettere online questa mappatura. E per quanto sia auspicabile l’utilizzo di piattaforme open, nonché di strumenti come “riusiamo l’Italia” è anche necessario pensare ad servizio User Friendly, ecco perché affianco ad eventuali strumenti “istituzionali” si utilizzeranno strumenti come “mapotic” focalizzati appunto sull’utente.

stato dell’arte delle competenze – questionario online
chi siamo? quanti siamo? cosa sappiamo fare?

Il tavolo di co-progettazione, la commisione giovani, ma tutta l’attività dell’assessorato “giovani e partecipazione” deve partire da un lavoro di mappatura dello stato dell’arte, non solo degli spazi e delle opportunità che il comune può mettere in campo, ma anche dei giovani, delle realtà associative giovanili e degli stakeholder.

Per questo motivo andrà redatto assieme un questionario online per riuscire a mappare nel modo più preciso possibile queste opportunità.

Cerchiamo partner
Valorizziamo le occasioni.

C’è un filo conduttore che unisce il nostro territorio e le attuali istanze ambientali delle giovani e giovanissime generazioni:

Il nostro territorio è sempre stato l’avanguardia sui temi ambientali ed energetici ( dalla luce elettrica prima di Parigi per la stazione idroelettrica, fino alla raccolta differenziata porta a porta di metà anni 90). In questo contesto è fondamentale continuare su questo solco e i primi spunti sono quelli d’individuare partner che abbiano gli stessi valori, fare un censimento dello stato dell’arte, nonché co-progettare delle attività.

a questo proposito, in attesa di realizzare un workshop ad hoc per comprendere meglio come muoversi sul territorio nazionale e internazionale, si citano la possibilità di collaborare ( creando protocolli ad hoc con obiettivi di ecosostenibilità condivisi) con realtà come :

  • énostra coop
  • Legambiente
  • Mercatino dell’usato
  • Manitese
  • Cooperativa Risorse Verbania
  • ConserVCO
  • Cooperativa Humana

 

 

contatti con riusiamo verbania
i buoni progetti vanno sempre valorizzati

In un ottica pro-attiva e non preconcetta, sarà nostra cura riprendere in mano la progettualità iniziata da questa amministrazione dal titolo “Riusiamo Verbania”, si contatteranno i progettisti, si organizzerà un incontro con il tavolo di co-progettazione dell’assessorato alle politiche giovanili, con lo scopo di ben organizzare sia la mappatura degli edifici in capo al comune, ma anche nel sintetizzare i consigli e l’esperienza precedentemente maturata da parte dei progettisti per aiutarci a creare una visione d’insieme.

Ufficio Semplice
less is more

In un ottica di co-progettazione con la cittadinanza e di valorizzazione particolare delle istanze giovanili e non solo, non possiamo negare che le pratiche amministrative attualmente siano autoreferenziali, spesso troppo complesse e sicuramente non finalizzate ad un’immediata comprensione.

Per questo motivo è necessario individuare/introdurre un’ufficio al pubblico con lo scopo di unificare e semplificare gli step che i giovani in particolare ( ma non solo) devono svolgere per poter fruire di un determinato servizio o ottenere un determinato vantaggio.

L’ufficio sarà anche il referente per la realizzazione di workshop e attività pubbliche di formazione con lo scopo di confrontarsi con i cittadini, dare loro gli strumenti per lavorare bene con la pubblica amministrazione nonché creare indotto per tutto il territorio.

bandi dedicati
Creiamo le condizioni necessarie

Nonostante sia fondamentale non creare una sorta di ” riserva indiana giovanile” in cui circoscrivere le istanze delle nuove generazioni è serio riconoscere che data l’età e dato il percorso personale della maggioranza degli under 30 ( appena usciti dalle suole, poca esperienza professionale etc) è improbabile che abbiano i requisiti che abitualmente si richiedono per partecipare a Bandi di finanziamento, di collaborazione, affidamento di spazi, etc etc .

In questo contesto diventa quindi fondamentale creare dei bandi ad hoc, che tendano a privilegiare le caratteristiche del mondo under 30, evitando requisiti irraggiungibili per il target di riferimento

Valorizziamo il progetto Scuola/lavoro
connessione scuola/amministrazione

Esiste uno strumento ministeriale come “scuola lavoro” in quest’ottica bisogna immaginare possibili attività che creino sinergie, formino gli studenti e creino un circolo virtuoso, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • creazione di percorsi linguistici della città, dove gli studenti fanno da “guide” per i turisti in in lingua
  • attività di valorizzazione musicale, dove in appuntamenti “puntuali” della città si possano trovare dei piccoli concerti
  • valorizzazione della comunicazione amministrativa, in collaborazione con le scuole di grafica e comunicazione, immaginare un percorso di valorizzazione della comunicazione istituzionale.

ovviamente queste ipotesi possono diventare strumenti di valore, reale e quindi progetti “autonomi” a seguito degli incontri di co-progettazione

Educhiamo i Bipedi e aiutiamo i nostri amici a 4 zampe
aree sgambatura e regolamento

ci sono indubbiamente 2 necessità a nostro avviso:

  1. un ampliamento o un’aumento delle zone di sgambamento per i cani ( ricordiamoci che una città a misura di quadrupede può essere un ulteriore elemento di attrattività turistica)
  2. un miglioramento dell’educazione civica dei proprietari, in particolare:
    1. obbligo della bottiglietta d’acqua per diluire le urine
    2. promozione d’incontri pubblici con addestratori per imparare l’abc sia della socialità in pubblico con i cani, sia le soluzioni pratiche per evitare reciproco disturbo
valutazione impatto economico-lavorativo
quale lavoro? quale impatto economico?

Tutti i nostri progetti, dovranno avere una valutazione d’impatto economico e lavorativo. Per ogni progetto dovremo chiederci e trovare le risposte su:

  • quale impatto positivo può avere sulle opportunità lavorative?
  • quale impatto economico avrà sul nostro territorio? ( valutazione costi/benefici)

e quindi andrà redatta una relazione semplice e chiara sempre ai disposizione dei cittadini.

 

Comunicazione
Utilizzare la giusta grammatica di comunicazione

E’ indiscutibile che le nuove generazioni utilizzino una grammatica di comunicazione ben diversa da quella dei loro genitori, zii o parenti, a questo elemento va aggiunto che la Pubblica Amministrazione è spesso in ritardo nella realizzazione di una comunicazione funzionale e “cittadino-centrica”.

Sulla base di queste 2 criticità è fondamentale immaginare un piano di comunicazione ad hoc delle attività  che faranno capo all’assessorato “giovani e partecipazione”

Campagna di comunicazione adeguata
per ogni progetto, è necessario informare adeguatamente i cittadini

Questa azione sarà presente in tutti i nostri progetti, la comunicazione è l’elemento che mette in connessione tra loro gli esseri umani, l’elemento che ci permette di migliorare.

Per questi motivi tutti i nostri progetti dovranno prendere in considerazione una comunicazione adeguata, un piano strategico di comunicazione e un relativo piano editoriale, a titolo esemplificativo potremmo riassumere questa attività in:

  • individuazione del/dei target a cui il progetto si riferisce e che ne beneficeranno
  • individuazione dei partner istituzionali o meno che possano migliorare anche la comunicazione del progetto e il raggiungimento del target
  • ascolto degli input che arrivano dalla città
  • creazione di un piano di comunicazione e relativo piano editoriale

il tutto cercando di identificare degli obiettivi che permettano di valutare la bontà o meno del piano di comunicazione adottato, quindi degli obiettivi:

  • Specifici
  • Misurabili
  • Raggiungibili
  • Realistici
  • Calendarizzabili ( entro quando?)

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