Bonifica Area ex Acetati

La questione va affronta partendo da tre precondizioni per un corretto dibattito pubblico sul tema.

La responsabilità: si tratta di un’area privata; sarebbe stata una scelta comoda trincerarsi dietro i tanti problemi che la attanagliano e lasciarla al proprio destino, in attesa di tempi migliori. Abbiamo deciso – con responsabilità appunto- di provare a trasformare i problemi in opportunità. Con il concorso internazionale di idee Europan 15, che affronta il tema della “città produttiva”, abbiamo deciso (in accordo con la proprietà). di fare una grande operazione di riprogettazione della città futura, dove rispetto ad una città policentrica come Verbania, la centralità dell’area diventa lo spazio di sperimentazione delle nuove produzioni del futuroe quindi diventa il luogo dove si ricreano le condizioni per la creazione e la ridistribuzione della ricchezza fatta di lavoro, opportunità, nuovi strumenti di emancipazione della persona.

La complessità: le direttive impresse dall’Amministrazione, con il supporto degli uffici e degli esperti di Europan Italia, definiscono un quadro di riflessione progettuale molto ampio, che riguarda il ripensamentodell’area al suo interno, comprese le relazioni con le aree contigue.
Ne risulta uno scenario dove sono presenti tutti i grandi temi della trasformazione della città moderna a post-industriale.

Ambiente, sostenibilità energetica, mobilità, qualità dell’immagine urbana, ruolo della città pubblica (le strade, le piazze, lo spazio pubblico che sarà generato e le nuove funzioni pubbliche che potranno lì essereospitate), equilibrio tra vecchie e nuove destinazioni d’uso che potranno trovare la giusta miscela tra profit enon profit, tra funzioni della tradizione (artigianato, commercio, produzione) e dell’innovazione (ricerca, altaformazione, sperimentazione, ecc.).

L ‘apertura: i temi della riflessione progettuale sono stati impostati in modo “aperto” e anche la proprietà ha condiviso questo aspetto del metodo, nel senso che anche dal punto di vista degli equilibri economici –finanziari da ricercare, avere una serie di possibili simulazioni di scenario, potrà offrire nuovi spunti a chi suquell’area deciderà di investire e di rischiare le proprie idee imprenditoriali.

L’apertura d’altra parte non è un attributo che attiene alla sola fase iniziale, essa sarà presente anche in itinere nella discussione che innescherà presso la comunità verbanese durante le varie fasi di svolgimento del concorso e ancora attraverso l’adozione di approcci “aperti” si potrà arrivare a definire anche gli esiti finali, prevedendo anche sviluppi flessibili per soluzioni da realizzare anche in tempi diversi.

Attraverso l’”apertura” potranno arrivare progetti con proposte e visioni a cui nessuno aveva ancorapensato, un auspicio per interpretare con ottimismo il motto di “realizzare l’improbabile”.
Naturalmente è importante che se ne parli ad ogni livello e che ognuno con onestà intellettuale, proponga delle idee, delle soluzioni o delle suggestioni.

L’area si presta per accogliere e sviluppare alcune possibili funzioni molti utili per la Verbania futura: una piscina nella parte “verde” verso il San Bernardino, lo sviluppo di funzioni collegate al welfare e all’innovazione sociale in relazione alla presenza del Consorzio dei Servi Sociali del Verbano, l’attrazione di investimenti e/o di servizi specifici in connessione ad alcune grandi trasformazioni di area vasta (in primis il polo dell’innovazione nella direttrice Nord-Ovest di Milano che risulta di fatto già proiettata sul Lago Maggiore).

Si concluderà entro il 2019 la procedura di bonifica dell’area con costi a carico della proprietà. L’Amministrazione ha avviato la partecipazione al concorso europeo per under 40 Europan 15 sui temi di cultura, lavoro, urbanità così da creare un modello economico di rilancio, attraverso più incontri pubblici con la popolazione.

Da avviare

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