Bilancio, tasse, macchina amministrativa. Efficienza e risparmio

Un rigore da applicare alla macchina comunale per far funzionare i servizi: continua riduzione dell’indebitamento complessivo (oggi intorno ai 29 milioni), mantenere il riequilibrio delle imposte comunali per le famiglie meno abbienti (con la conferma della drastica riduzione delle rette per gli asili nido, e la compartecipazione per i centri estivi e pre-scuola), riducendo le tariffe e le imposte, in particolare modo l’Imu-seconda casa e l’introduzione della tariffa puntuale nel sistema di raccolta rifiuti. Occorre su questo tema perseverare su quanto svolto.

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REVISIONE DELLA SPESA
miglioramento della spesa

Analizzando le 5 macro-voci di spesa:

  1. raccolta
  2. spazzamento strade
  3. smaltimento
  4. ingombranti
  5. verde

deve evidenziarsi che si può spendere meno, sicuramente si può spendere meglio.

PERSONALIZZARE I SERVIZI
servizi ad hoc

definiti i servizi base uguali per tutti, per i quali tutti devono contribuire proporzionalmente alla spesa, bisogna consentire sia alle utenze domestiche che a quelle non domestiche
di personalizzare il servizio a seconda delle proprie esigenze. Il livello di qualità già raggiunto in Città, con l’estensione nel periodo estivo, consente questo ulteriore passo che porta più razionalità tecnica e maggiore equità contributiva.

AREA PLUSC – SPAZIO RIUSO
ottimizzazione

va riorganizzata la gestione degli ingombranti, che in gran parte rifiuti non sono.

L’area del Plusc deve diventare quello che avrebbe dovuto essere fin dall’origine: uno spazio di scambio materiale e culturale. Anche attraverso la “fabbrica dei materiali” e il polo del riuso in area Acetati si costruisce il senso di appartenenza ad una comunità.

PRIMO CLIENTE E MAGGIORE AZIONISTA
il rapporto con ConSer

Verbania vive un certo conflitto di interessi: è il primo cliente
in termini di fatturato dell’azienda pubblica di cui detiene il 33% di quote azionarie. Il conflitto si risolve agendo bene sui due piani distinti: da cliente esigendo efficienza, da azionista investendo senza paura in progetti lungimiranti. In questo senso l’avvio della gara a doppio oggetto di Conser VCO, già decisa, con l’ingresso di un socio di minoranza al 49% rappresenta lo strumento più idoneo.

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