Comunicare, comunicare, comunicare

Premessa

Durante questa campagna elettorale ci siamo resi conto che c’è un verbo ricorrente che andrebbe valorizzato meglio: comunicare.

Abbiamo incontrato i giovani e ci hanno fatto notare come una delle esigenze primarie sia comunicare meglio, in modo più smart, più veloce e più adeguato alle opportunità che si vogliono mettere in campo.

Abbiamo incontrato cittadini che giustamente ci hanno fatto notare come la nostra piattaforma debba migliorare nella comunicazione ( grazie Anto), ma che poi hanno sottolineato come il problema sia diffuso su tutto il territorio, dove conoscere gli eventi, come le eccellenze, fino ai servizi non sia semplice.

Anche noi abbiamo notato che quando ci troviamo a rispondere alle sollecitazioni pubbliche, come quelle avute da Arci, da Manitese, dal mercatino dell’usato, non sempre alle testate giornalistiche le nostre risposte interessino (sia chiaro non è una lamentazione, immaginiamo ci sia una questione d’interesse e un ordine di priorità rispetto alle notizie).

Con queste premesse ci rendiamo conto che il tema della Comunicazione nel 2019 non può e non deve essere affrontato solo come uno strumento di diffusione. Il dato di fatto è che le persone vogliono essere raggiunte dalle informazioni, certo le cercano, certo possono approfondire, ma nel 21°secolo non possiamo accontentarci della sola pubblicazione ( sul sito, sulla pagina FB, o altrove) per dire di aver fatto il nostro dovere.

la nostra posizione

Per quanto ci riguarda condividiamo perfettamente la centralità del tema, siamo consapevoli come tanto per cominciare ci siano delle eccellenze territoriali scolastiche che vadano valorizzate sul tema, come ad esempio alcuni corsi e progetti dell’Istituto Ferrini, o come le competenze che si formano in ambito di strumenti al Cobianchi, fino a quelle linguistiche per arrivare ovviamente alle attività sul tema del liceo Cavalieri. E siamo consapevoli che affianco a questi percorsi ci sono professori di valore senza i quali sarebbe impossibile realizzare  i progetti.

Inoltre abbiamo ben presente di come ci siano realtà produttive sul territorio dedicate al tema della comunicazione, con cui è necessario e utile confrontarsi.

Sappiamo che il comune di Verbania ha una pagina Facebook molto attiva, i cui risultati sono motivo di vanto dell’attuale amministrazione.

Eppure se questo tema è così “sentito” da persone tanto differenti e tanto lontane tra loro, evidentemente c’è bisogno di un reale cambio di passo. Siamo convinti che la nostra amministrazione dovrebbe avere un Piano di comunicazione integrato che prenda spunto da tutti gli input, in modo da comunicare meglio, comunicare con tutti, comunicare per tutti. Non si tratta di un progetto semplice (nei prossimi giorni lo caricheremo in piattaforma) ma crediamo che sia fondamentale pianificarlo, ad oggi però sappiamo quali dovranno essere alcuni elementi:

  • Ascoltare le esigenze di comunicazione dei cittadini, della associazioni, delle attività
    • se in tanti si lamentano di non essere informati, di non trovare le notizie etc forse è il caso di realizzare un momento aggregativo in cui si cerca di capire dove si trovano i nostri target e come possiamo raggiungerli.
  • Fare Squadra
    • se ci sono tante eccellenze nel territorio è il caso di riunirle, di “unire i puntini” per strutturare una progettualità articolata
  • Imparare
    • esistono realtà come PaSocial che oramai da anni si occupano di sensibilizzare, di formare e di accompagnare le Pubbliche Amministrazioni nella comunicazione social del 21°secolo
  • Valorizzare gli strumenti
    • come detto sembra che la pagina Facebook sia una valore, ma crediamo che nessuno valore in comunicazione sia assoluto. Ecco perché va immaginato un piano editoriale e una diversificazione dei canali, crediamo ad esempio che alcuni siano completamente assenti o poco presidiati ( instagram, twitter, telegram) altri che forse possono essere ri-organizzati ( più pagine per differenziare il tipo di comunicazione) altri ancora aggiornati ( siti web), senza dimenticare la centralità degli strumenti “analogici” per raggiungere una fetta di popolazione che ancora non ama il digitale.
  • Innovare con nuovi strumenti
    • la comunicazione si alimenta di novità, crediamo sia necessario conoscere queste novità e comprendere cosa sia funzionale al raggiungimento costante dei vari target.
Cosa abbiamo fatto?

Come abbiamo detto caricheremo un progetto ad Hoc che vi presenteremo nei prossimi giorni, ma come speriamo avrete compreso il tema della comunicazione non è una novità per noi, dai metodi di campagna elettorale, fino ai singoli progetti abbiamo già iniziato a dare una centralità al concetto di comunicare, comunicare, comunicare. 

Infatti in tutti i progetti troverete un’azione che si chiama “Campagna di comunicazione adeguata” perché è inutile realizzare un progetto se poi non ne beneficiano più persone possibili; lo stesso progetto di “sostegno alla promozione digitale delle attività produttive” è nei fatti incentrato su un coordinamento e una valorizzazione della promozione online, in modo che gli aderenti possano colmare un gap di concorrenza senza doversi sobbarcare costi senza aver testato i vantaggi reali.  In “conviviamo verbania” tra le altre cose, trovate l’azione dedicata al caricamento su mappa online degli spazi del comune, caricamento che dovrà avvenire su uno strumento smart ed intuitivo. Lo stesso progetto di adesione a SmartRoadSense è un ulteriore elemento di comunicazione diretta, ma in tutti i progetti troverete la centralità della comunicazione a nostro avviso.

Però in questo periodo ci siamo resi conto di quanto il tema debba essere approfondito e declinato meglio, ecco perché da una parte vogliamo proporre un progetto ad Hoc e dall’altra ci attiveremo per iniziare a prendere contatti con tutti coloro che sul territorio hanno competenze sul tema, passione, e voglia di partecipare.